Silvia Gallerano in
LA MERDA
di Cristian Ceresoli
Teatro al Parco
PARMA(PR)
Una produzione Frida Kahlo Productions (Milano)
con Produzioni Fuorivia (Torino) Richard Jordan Productions (London)
in collaborazione con Summerhall (Edinburgh) e Teatro Valle Occupato (Roma)
direttore tecnico Giorgio Gagliano
Lo Spettacolo
Dopo aver vinto al Fringe di Edimburgo nel 2012 e registrato un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo nonostante la censura (dall’Europa al Brasile, dall’Australia al Nord America) La Merda, l’opera che è diventata un manifesto poetico contro la violenza di genere, La Merda, il fenomeno che da anni ha rotto i confini del teatro per essere accolto come un concerto rock dai 13 anni in su – prosegue il suo live tour con oramai più 700 date e Sold Out nelle periferie e in provincia così come nelle grandi città tra cui Londra (Soho Theatre), Adelaide International Festival, Berlino (Maxim Gorki Theatre), Milano, Bruxelles (KVS), Edimburgo, Madrid (Festival de Otoño), Bologna, Copenaghen, Venezia, (Teatro Goldoni) Manchester, Torino, Rio de Janeiro, Faroe Islands, Glasgow, Firenze, Vilnius, Lugano, Oslo, São Paulo, Roma (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone), Vancouver, Mosca.
Lo “straordinario, brutale, disturbante e umano” (The Times) testo sulla condizione umana di Cristian Ceresoli che gli è valso il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura, è stato tradotto, oltre che in inglese, in greco, danese, ceco, spagnolo, gallego, portoghese brasiliano, norvegese, svedese e francese, mentre è in corso di traduzione in numerose altre lingue. Viene pubblicato in edizione bilingue Italiano–Inglese dalla Oberon Books di Londra nel 2012 e nel 2017 in Italia da Gallucci HD.
L’interpretazione “straordinaria, sublime e da strapparti la pelle di dosso” (The Guardian) di Silvia Gallerano viene accolta da dieci anni da commosse ovazioni. La Gallerano, che interpreta La Merda sia in inglese che italiano, è la prima attrice italiana a vincere il The Stage Award for Acting Excellence.
La Merda si manifesta come uno stream of consciousness dove, in poesia, si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.
La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza.
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parole di Sergio Bardotti /Jacques Brel