Rassegna Stampa “La Merda”

Quotes Stampa
‘Un’opera sublime quanto brutale.’
El País (Spagna)

‘Straordinaria, dura, senza compromessi e assolutamente memorabile. Potenti e coinvolgenti parole che ti trascinano dentro e scuotono, lasciandoti disorientato, disturbato e euforico.’
★★★★ The Times (UK)

‘Un atto di rivolta e libertà. Nella sua rabbia discorsiva, con verità e delirio, ciò che emerge è l’essere umano interrogato e ritratto in alta letteratura.’
Estadão (Brasile)

‘Straordinaria, terrificante e difficile da guardare, impossibile da ignorare. Una pièce così letteralmente e metaforicamente nuda, rabbiosa e cruenta che quando abbandoni il teatro ti senti come scuoiato di tutta la tua pelle.’
★★★★ The Guardian (UK)

‘La viscerale performance di Silvia Gallerano rimarrà con voi per anni.’
★★★★★ The Stage (UK)

‘Pensate a Beckett sotto steroidi.’
The Georgia Straight (Canada)

‘Devastante flusso di coscienza. Una delle più incredibili performance mai viste.’
★★★★ The Scotsman (UK)

‘È come entrare in un circo. La belva pronta, sul trampolo. Guarda, annuisce, ruggisce. Di fronte a lei, senza alcun riparo, tutti i domatori. La Merda non è uno spettacolo. È un’esperienza. Assoluta. Quindici minuti di applausi finali. Imperdibile.’
La Repubblica (Italia)

‘Stiamo parlando della vera rivoluzione auspicata dal cineasta Pier Paolo Pasolini.’
★★★★ Folha de São Paulo (Brasile)

‘Violenta e senza pietà. Tutti dovrebbero vedere La Merda, sentirne l’odore acre cui ci si abitua facilmente, percepirne la disperazione e l’oltraggio al quale ci sottopone.’
Il Manifesto (Italia)

‘Anti-fascista e anti abuso; contro chi esercita potere su gli altri.’
The Advertiser (Australia)

‘Carica emozionale e cruenta immediatezza, un teatro in grado di fare davvero qualcosa.’
★★★★★ Politiken (Danimarca)

‘Brutale, bestiale, irreverente e ancora bellissima, La Merda è una ricostruzione pressoché perfetta del genere umano, della società nella sua manifestazione più potente, disperata, vulnerabile e dolorosa.’
★★★★ The List (UK)

‘Una sinfonia verbale assolutamente travolgente. In qualche modo perverso, la coinvolgente onestà di tutto ciò che scorre è semplicemente irresistibile.’
★★★★ The Herald (UK)

‘È diventato un fenomeno di per sé, non appena ne viene annunciata la presenza, registra immediatamente il tutto esaurito. Ecco il testo che ha stupito l’Europa denunciando la società-spettacolo.’
La Stampa (Italia)

‘Il monologo rivoluzionario.’
Il Sole 24 Ore (Italia)

‘Una voce s’è desta. Un grido di dolore. Uno stimolo a liberare il nostro paese.’
L’Unità (Italia)

‘Questo è carne nella tradizione di Artaud, potente, politica e poetica.’
★★★★★ Examiner (USA)

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