STAGIONE 2016/2017
PRODUZIONI FUORIVIA

Presenta
 VIAGGI ATTRAVERSO LE MOLTEPLICI ESPRESSIONI
 DEL TEATRO E DELLA MUSICA

TEATRO e PROGETTI SPECIALI

Giuseppe Cederna in
DA QUESTA PARTE DEL MARE
NUOVA PRODUZIONE 


da Gianmaria Testa
regia di Giorgio Gallione
luci di Andrea Violato
In coproduzione con Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale
in collaborazione con Teatro dell'Archivolto

«Bisogna avere occhi, cervello e coraggio da spendere»

"Da Questa Parte del Mare" è il libro della vita di Gianmaria Testa, è arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca. È il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell'album omonimo, ed è un po', anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. È il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi. CONTINUA...


ROSSINTESTA
 NUOVA PRODUZIONE


Paolo Rossi canta Gianmaria Testa
con Paolo Rossi – voce
Emanuele Dell’Aquila – chitarre
 e I Virtuosi del Carso
Coordinamento scenico – Paola Farinetti
Disegno luci – Andrea Violato
Fonica – Francesco Groppo

In coproduzione con Teatro Colosseo di Torino

La poesia del cantautore prova ad abitare la satira dell’attore in un progetto speciale ideato e pensato da Teatro Colosseo e Produzioni Fuorivia. Paolo Rossi, il più stralunato e incisivo degli attori comici italiani, una passione e un talento mai nascosto per la musica, e Gianmaria Testa,  CONTINUA...



L’ULTIMO GIORNO DI SOLE


Uno spettacolo di Giorgio Faletti
Testi e Musiche di Giorgio Faletti

con Chiara Buratti
Regia: Fausto Brizzi
Direzione musicale Andrea Mirò
Assistente alla regia e luci: Tommaso Massimo Rotella
Produzione Orlantibor di Roberta Bellesini Faletti 

“L’ultimo giorno di sole”, spettacolo scritto da Giorgio Faletti per l’attrice Chiara Buratti, racconta di una donna che prima della fine del mondo, mentre tutti fuggono alla ricerca di un improbabile luogo dove potersi salvare CONTINUA...


SCOMPAGINE


di Nada Malanima
con Nada Malanima: voce recitante
Regia: Alessandro Fabrizi
Costumi: Antonio Marras
Luci e oggetti scenici: Andrea Violato
Fonica: Lorenzo Caperchi

Sulla scena, una donna, di età avanzata ma indefinibile, inchiodata a una vecchia poltroncina (evidentemente la sua, la sua preferita). CONTINUA...


IL PREMIO THE STAGE FOR ACTING EXCELLENCE SILVIA GALLERANO IN
 
LA MERDA
DI CRISTIAN CERESOLI PREMIO FRINGE FIRST FOR WRITING EXCELLENCE  


DI CRISTIAN CERESOLI PREMIO FRINGE FIRST FOR WRITING EXCELLENCE
FRINGE FIRST AWARD 2012 FOR WRITING EXCELLENCE
THE STAGE AWARD 2012 FOR ACTING EXCELLENCE
ARCHES BRICK AWARD 2012 FOR EMERGING ART
TOTAL THEATRE AWARD 2012 (NOMINATION) FOR INNOVATION
PREMIO DELLA CRITICA 2012 MIGLIOR SPETTACOLO
JOURNALISTS’ JURY AWARD GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO AUDIENCE AWARD GIOVANI REALTÀ DEL TEATRO
EDINBURGH FRINGE SELL OUT SHOW 2012 AND 2013
  
una produzione FRIDA KAHLO PRODUCTIONS
con RICHARD JORDAN PRODUCTIONS, PRODUZIONI FUORIVIA in collaborazione con SUMMERHALL (EDINBURGH) e TEATRO VALLE OCCUPATO (ROME) 

L’opera che ha scioccato e meravigliato il mondo al Festival di Edimburgo 2012 vincendo, tra gli altri, il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura a Cristian Ceresoli, il The Stage Award for Acting Excellence per l’interpretazione a Silvia Gallerano e l’Arches Brick Award for Emerging Art registrando il tutto esaurito sia nel 2012 che nel ritorno al festival del 2013, proseguendo con il clamoroso e scioccante successo di pubblico e critica in tutto il mondo CONTINUA...


LA MAGLIA NERA


gesta e ingegno di Luigi Malabrocca Reading con Matteo Caccia e Nicola Negrini

 scritto e interpretato da Matteo Caccia
 
musiche originali eseguite dal vivo da Nicola Negrini

Negli anni del secondo dopo guerra in Italia il ciclismo è lo sport più popolare. Lo è grazie alle imprese dei due rivali più famosi di sempre Coppi e Bartali. CONTINUA...

50 anni di BELLA CIAO


Il più grande spettacolo del folk revival italiano riallestito cinquanta anni dopo con un cast formidabile:
Lucilla Galeazzi, voce
Elena Ledda, voce
Ginevra Di Marco,voce
Alessio Lega , voce, chitarra
Andrea Salvadori, chitarra, tzouras e armonium
Gigi Biolcati, percussioni, voce
Riccardo Tesi, organetto
Direzione Musicale: Riccardo Tesi
Ideazione e Direzione Artistica: Franco Fabbri

BELLA CIAO è storicamente lo spettacolo che ha segnato l’inizio del folk revival italiano. Dalla sua prima rappresentazione nel 1964 al Festival dei Due Mondi di Spoleto, accompagnata da furiose polemiche, deriva il lavoro di tutti i musicisti che con grande successo lavorano oggi portando la musica popolare italiana nelle piazze di tutto il mondo. CONTINUA...


Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, l’ha chiamata una “fanfara urbana”. Calzante definizione per una gruppo che fa della città il suo sfondo ideale e della strada non solo lo scenario in cui esibirsi, ma anche il luogo da cui trarre ispirazione. Nata a Torino, la Bandakadabra ha saputo compiere negli anni un percorso artistico che l'ha portata a esplorare stili musicali diversi, cercando sempre di proporre arrangiamenti divertenti e imprevedibili. Il risultato finale è un repertorio estremamente vario che ammicca ora alle Big Band anni Trenta, ora alle fanfare balcaniche, con frequenti incursione nel rocksteady, nello ska e addirittura del drum and bass. CONTINUA...


PIERO SIDOTI
 in concerto
 LA LA LA TOUR


NEWS: nuovo disco di inediti LA LA LA

 VINCITORE della TARGA TENCO 2010 nella cagoria “Opera Prima”

Dopo la bella avventura di GENTEINATTESA che nel 2010 ha vinto sia il Premio Gaber sia la Targa Tenco per la migliore Opera Prima, segno che il nostro Piero Sidoti aveva davvero qualcosa da dire, ecco finalmente un nuovo disco di inediti, LA LA LA CONTINUA...


GABRIELE MIRABASSI & ROBERTO TAUFIC DUO
UM BRASIL DIFERENTE 


con Gabriele Mirabassi, clarinetto
Roberto Taufic, chitarra

 NEWS: nuovo disco UM BRASIL DIFERENTE

Due viaggi in direzione opposta, un’andata e un ritorno che si incrociano a mezza strada, così si potrebbe definire l'incontro tra Mirabassi e Taufic. Gabriele scopre il Brasile una decina di anni fa e da allora lo frequenta con tanta assiduità da farlo diventare un punto di riferimento centrale della sua esperienza umana e musicale. CONTINUA...


CORRENTEZA


La musica di Tom Jobim e dintorni
con Gabriele Mirabassi, clarinetto
Roberto Taufic, chitarra
Cristina Renzetti, voce

  NEWS: NUOVO DISCO uscito nell’autunno 2016 per Hemiolia Records

“Correnteza” è in portoghese la corrente del fiume ed è il titolo di un bellissimo brano di Tom Jobim. È successo per caso, che sulle note di questo brano sia avvenuto il primo incontro musicale di questi tre musicisti, amanti e profondi conoscitori dell'universo musicale brasiliano CONTINUA...


SCANZONATI

Concerto per trio e voce disturbante

Con Gabriele Mirabassi – clarinetto
Nando Di Modugno – chitarra
Pierluigi Balducci – basso
E la partecipazione speciale di David Riondino

Gli amori sospesi - concerto in trio che riunisce il clarinettista Gabriele Mirabassi, il chitarrista Nando Di Modugno e il bassista Pierluigi Balducci, magico ed emozionante percorso sulle rotte di un'America del Sud visionaria e suggestiva, tra jazz e folklore, tra improvvisazione e echi della tradizione classica – è il punto di partenza di questo nuovo progetto Continua...


GLI AMORI SOSPESI


con Gabriele Mirabassi, clarinetto
Nando Di Modugno, chitarra classica
Pierluigi Balducci, basso acustico

Il trio coinvolge il pubblico in un magico e suggestivo viaggio dalla Patagonia a Rio de Janeiro, lungo un percorso nel quale si intersecano jazz, folklore ed echi della tradizione classica. CONTINUA...


GABRIELE MIRABASSI
 CANTO DI EBANO


con Gabriele Mirabassi, clarinetto,
Paolo Alfonsi, chitarra,
Salvatore Maiore, contrabbasso
Alfred Kramer, batteria, percussioni

Gli strumenti nascono come copie imperfette, sebbene tecnologicamente avanzate, della voce umana, e lo sforzo degli strumentisti di tutti i paesi e di tutte le epoche è stato sempre quello di tendere il più possibile a quella naturale, e quindi irriproducibile, espressività. CONTINUA...