Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, l’ha chiamata una “fanfara urbana”. Calzante definizione per una gruppo che fa della città il suo sfondo ideale e della strada non solo lo scenario in cui esibirsi, ma anche il luogo da cui trarre ispirazione. Nata a Torino, la Bandakadabra ha saputo compiere negli anni un percorso artistico che l'ha portata a esplorare stili musicali diversi, cercando sempre di proporre arrangiamenti divertenti e imprevedibili. Il risultato finale è un repertorio estremamente vario che ammicca ora alle Big Band anni Trenta, ora alle fanfare balcaniche, con frequenti incursione nel rocksteady, nello ska e addirittura del drum and bass.
 Lo spirito è sempre irriverente perchè il tratto principale della Banda rimane la sua capacità di coinvolgere il pubblico in un dialogo continuo che si ispira all'arte di strada, fatto di sketch comici, improvvisazioni teatrali e balli sfrenati.
 Capace di unire l'energia delle street band alla precisione musicale dei grandi ensamble di fiati, la Bandakadabra ha iniziato a esibirsi in Italia e all'estero, arrivando in soli due anni a collezionare quasi duecento repliche tra Festival di strada, rassegne jazz e manifestazioni di indie music.
 Dopo la pubblicazione del disco live Entomology prodotto dalla Felmay, con la direzione artistica di Fabio Barovero, la Bandakadabra inizia a diffondere la proprio musica anche sui network radiofonici nazionali e internazionali. Oltre a essere stato disco della settimana su Fahrenheit (Radio Rai Tre), Entomology viene trasmesso da Battiti (sempre Radio Rai Tre), da Splinters & Candy (New York. U.S.) e in svariate trasmissioni in giro per il mondo,dalla Repubblica Ceca , alla Moldavia, finendo per essere incluso in diverse compilation di Ska e Rocksteady e ricevendo ottimi riscontri dalla critica specializzata.
  È reduce dal successo del Tenco 2016 dove è stata ospite fissa per tutti i tre giorni del Festival finendo per esserne la vera rivelazione.
 Di assoluto rilievo anche il livello degli artisti con cui la Bandakadabra ha diviso il palco nel corso degli anni: da Roy Paci (I suoni di Terra Madre, ottobre 2013) a Goran Bregovic (Flowers 2015), passando per Vinicio Capossela (Capodanno della città di Torino 2015), i Mau Mau e i Marta sui Tubi. Con questi ultimi, la Bandakadabra ha preso parte a diverse tappe del tour 2015 oltre ad aver registrato il brano “Il giorno del mio compleanno” per la raccolta Salva Gente.

  Bandakadabra è disponibile sia nella versione street band che nella versione da palco per un vero e proprio concerto di grande coinvolgimento.
 
 Bandakadabra realizza inoltre, su richeista, un workshop dal titolo “Lasciate che i bambini vengano al Jazz”, un progetto finalizzato a avvicinare i bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni all'ascolto della musica e a familiarizzarli con gli strumenti tipici delle formazioni bandistiche.
 
 Disponibilità: Su richiesta